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Progressione dei fattori di rischio convenzionali e rischio cardiovascolare individuale: approfondimenti dal consorzio PROG-IMT

Risk factors

Le singole misurazioni dei fattori di rischio cardiovascolari tradizionali (pressione sistolica, colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL) mostrano forti associazioni con il rischio di sviluppare futuri eventi cardiovascolari. Risultati contrastanti sono stati, invece, ottenuti riguardo all’associazione tra la progressione individuale di tali fattori e il rischio di nuovi eventi.

Pertanto, nel nostro studio abbiamo valutato se la progressione annualizzata dei fattori di rischio tradizionale si associ al rischio di futuri eventi cardiovascolari nella popolazione generale. A tale scopo abbiamo utilizzato il dataset del consorzio PROG-IMT, di cui fanno parte studi osservazionali longitudinali, condotti nella popolazione generale. Nella presente analisi sono stati inclusi 13 studi prospettici, per un totale di 34,072 partecipanti. Tutti gli studi richiedevano: 1) almeno due visite con misurazione di pressione sistolica, colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL; 2) un follow-up clinico dopo la seconda visita, che prevedeva come end-point clinico un evento vascolare come infarto del miocardio, ictus, morte vascolare o una combinazione degli stessi.

Nell’analisi primaria solo la progressione del colesterolo totale risultava, anche se solo marginalmente, correlata ad un maggior rischio cardiovascolare. La progressione annualizzata della pressione sistolica, del colesterolo HDL e del colesterolo LDL non si associavano, invece, al rischio di un futuro evento cardiovascolare.

In un’analisi secondaria, la progressione annualizzata è stata sostituita con la media delle misure effettuate nelle due visite. In questo caso, la media della pressione sistolica e del colesterolo LDL si associavano ad un maggior rischio di futuri eventi cardiovascolari, mentre la media del colesterolo HDL si associava ad un minor rischio. Non si evidenziava nessuna associazione tra la media del colesterolo totale e gli eventi futuri.

In conclusione, la progressione individuale annualizzata della maggior parte dei fattori di rischio convenzionali (pressione sistolica, colesterolo LDL e colesterolo HDL) non mostra alcuna associazione con il rischio di futuri eventi cardiovascolari. Al contrario, le medie delle misurazioni di tali fattori mostravano relazioni lineari significative con il rischio di futuri end-point clinici. Solo la progressione annualizzata del colesterolo totale mostra un'associazione marginale ma significativa per l'evento clinico.

Eur J Prev Cardiol. 2019 Oct 16:2047487319877078. doi: 10.1177/2047487319877078. [Epub ahead of print] PMID: 31619084

 

Contatti:

Damiano Baldassarre, damiano.baldassarre@unimi.it

 

 

24 ottobre 2019
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