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II° Bando per gli assegni di ricerca post doc - di tipo A, anno 2020  

Linea di ricerca presentata dal Dipartimento Biometra:

Chimica e fisica delle biomolecole e biofisica cellulare

 

PROGETTI DI RICERCA PROPOSTI

 

Struttura di peptidi e proteine in ambiente acquoso e in interazione con mimi di membrane cellulari con tecniche di spettroscopia neutronica e RX.

Si propone di applicare le tecniche di spettroscopia di radiazione e di neutroni allo studio della struttura di peptidi e proteine in ambiente acquoso e in interazione con membrane modello di membrane cellulari. L’assegnista si inserirà in un progetto sperimentale già in corso per il quale sono già stati effettuati studi di fattibilità e misure significative che giustificano e supportano la richiesta di tempo macchina presso le Large Scale Facilities europee. La sua operatività potrà dunque essere immediata, all’interno dei vincoli delle normative vigenti in materia di emergenza sanitaria.

Proponenti: prof.ssa Laura Cantù, prof.ssa Elena Del Favero

 

Studio di sistemi biomolecolari con interazioni multivalenti e cooperative di proteine e acidi nucleici per lo sviluppo di biosensori rapidi ad elevata sensibilità e specificità

Il bisogno di metodi rapidi e sensibili per rilevare e quantificare bio-marcatori e patogeni è presente in diversi ambiti diagnostici e la recente pandemia di SARS-CoV-2 lo ha reso ancora più evidente. Il progetto si propone di studiare gli effetti della molteplicità di interazioni in sistemi proteina / DNA di vario tipo, sia presenti in natura, sia sintetici, al fine di progettare nuove sonde biomolecolari con cooperatività controllata per biosensori di prossima generazione.

Proponenti: prof Marco Buscaglia, prof. Tommaso Bellini, prof. Giuliano Zanchetta

 

Modulazione dell’attività antitumorale di derivati del platino attraverso la coniugazione con ligandi bioattivi

I derivati del Platino per il trattamento dei tumori danno effetti collaterali e resistenza. Legarli ad altre molecole bioattive per cercare di superare questi problemi ha portato in alcuni casi a composti con promettenti attività antitumorali e migliorati profili farmacologici. La loro progettazione è quindi un promettente campo per il miglioramento della terapia del cancro e per l’ottenimento di nuovi strumenti molecolari per la comprensione dei meccanismi del cancro e della resistenza.

Proponenti: prof.ssa Federica Compostella, prof. Diego Colombo

 

 

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