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Fisiopatologia della malattia aterosclerotica; circolo periferico; meccanica arteriosa; ultrasonografia vascolare; aspetti vascolari delle malattie metaboliche e farmacologia vascolare  

Aterosclerosi; epidemiologia, prevenzione e cura

Damiano Baldassarre
Responsabile laboratorio per lo Studio della Morfologia e della Funzione Arteriosa
(Centro Cardiologico Monzino IRCCS, Via C Parea, 4 – Milano. Direttore scientifico; Prof.ssa Elena Tremoli)

STAFF
Mauro Amato, Ph.D. (mauro.amato@ccfm.it)
Beatrice Frigerio, Ph.D. (beatrice.frigerio@ccfm.it)
Alessio Ravani, MSc. (alessio.ravani@ccfm.it)
Daniela Sansaro, MSc. (daniela.sansaro@ccfm.it)
Daniela Coggi, MSc. (daniela.coggi@ccfm.it)

 

La ricerca è incentrata sulla valutazione non invasiva dell'aterosclerosi precoce in vivo nell’uomo. La maggior parte degli studi è effettuata utilizzando l'ultrasonografia B-mode. Tale tecnica fornisce informazioni su presenza ed entità delle placche aterosclerotiche, dello spessore delle pareti arteriose (intima media thickness o IMT), del diametro del lume arterioso e composizione di placca e dei loro cambiamenti nel tempo. Queste variabili sono utilizzate sia come fattori di rischio indipendenti di eventi cardiovascolari che come marcatori "surrogati" di aterosclerosi negli studi di intervento. L’IMT carotideo, ad esempio, è l'unico marcatore di aterosclerosi preclinica accettato dall'American Heart Association, come sostituto di endpoint clinici negli studi farmacologici per l'approvazione di nuovi farmaci. L'unità è anche fortemente impegnata nello sviluppo di strategie innovative per migliorare la stima del rischio cardiovascolare globale basata sul concetto di "biomarcatori integrati". La misura ultrasonografica dei cambiamenti acuti nel diametro dell'arteria brachiale indotti dal flusso (flow mediated dilation o FMD) fornisce anche informazioni sulla funzionalità endoteliale. La disfunzione endoteliale è un indice molto precoce (ed anche predittore) di malattie aterosclerotiche ed i pazienti esposti a fattori di rischio mostrano disfunzione endoteliale anche in assenza di malattia aterosclerotica conclamata.

I principali argomenti di ricerca dell'Unità sono:

  • l’indentificazione di nuovi fattori di rischio e fattori protettivi di aterosclerosi basata sull’effetto che gli stessi hanno sulla morfologia e funzione arteriosa.
  • lo sviluppo di nuovi strumenti non invasivi per lo studio dell'aterosclerosi e per migliorare la capacità di predire degli eventi vascolari.
  • la valutazione dell'associazione tra la variazione nel tempo delle variabili ultrasonografiche utilizzate (progressione/regressione) e 1) fattori di rischio convenzionali/emergenti, 2) incidenza di eventi cardiovascolari.
  • la valutazione degli effetti di trattamenti farmacologici sulle proprietà morfologiche e funzionali delle arterie superficiali.

 

Inoltre, l'unità coordina e funge da laboratorio centrale in studi multicentrici nazionali e internazionali sull'epidemiologia dell'aterosclerosi.

 

https://www.cardiologicomonzino.it/it/unita-ricerca/unita-per-lo-studio-della-morfologia-e-della-funzione-arteriosa/19/

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