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Fisiopatologia della malattia aterosclerotica; circolo periferico; meccanica arteriosa; ultrasonografia vascolare; aspetti vascolari delle malattie metaboliche e farmacologia vascolare  

Damiano Baldassarre

Responsabile  del programma di prevenzione delle malattie cardiovascolari dell'IRCCS Centro Cardiologico Monzino (Via C Parea, 4 - Milano. Direttore scientifico; Prof. Giulio Pompilio) e capo dell'Unità per lo studio della Morfologia e della Funzione Arteriosa

 
STAFF    Mauro Amato, Ph.D.    (mauro.amato@cardiologicomonzino.it)
 Roberta Baetta, Ph.D.(roberta.baetta@cardiologicomonzino.it)
 Beatrice Frigerio, Ph.D.  (beatrice.frigerio@cardiologicomonzino.it)
 Alessio Ravani, MSc.      (alessio.ravani@cardiiologicomonzino.it)
 Daniela Sansaro, MSc.(daniela.sansaro@cardiologicomonzino.it)
 Daniela Coggi, MSc.       (daniela.coggi@cardiologicomonzino.it)
 Manuela Damigella, MSc.  (manuela.damigella@cardiologicomonzino.it)
 Manuela Pettignano, segreteria     (manuela.pettignano@cardiologicomonzino.it)
 
 


Aterosclerosi; epidemiologia, prevenzione e cura
La ricerca è incentrata sulla valutazione non invasiva dell'aterosclerosi precoce in vivo nell’uomo. La maggior parte degli studi è effettuata utilizzando l'ultrasonografia B-mode. Tale tecnica fornisce informazioni su presenza ed entità delle placche aterosclerotiche, dello spessore delle pareti arteriose (intima media thickness o IMT), del diametro del lume arterioso e composizione di placca e dei loro cambiamenti nel tempo. Queste variabili sono utilizzate sia come fattori di rischio indipendenti di eventi cardiovascolari che come marcatori "surrogati" di aterosclerosi negli studi di intervento. L'unità è anche fortemente impegnata nello sviluppo di strategie innovative per migliorare la stima del rischio cardiovascolare globale basata sul concetto di "biomarcatori integrati" e in programmi di prevenzione. La misura ultrasonografica dei cambiamenti acuti nel diametro dell'arteria brachiale indotti dal flusso (flow mediated dilation o FMD) fornisce anche informazioni sulla funzionalità endoteliale. La disfunzione endoteliale è un indice molto precoce (ed anche predittore) di malattie aterosclerotiche ed i pazienti esposti a fattori di rischio mostrano disfunzione endoteliale anche in assenza di malattia aterosclerotica conclamata.

 
I principali argomenti di ricerca dell'Unità sono:
  • l’identificazione di nuovi fattori di rischio e fattori protettivi di aterosclerosi basata sull’effetto che gli stessi hanno sulla morfologia e funzione arteriosa.
  • lo sviluppo di nuovi strumenti non invasivi per lo studio dell'aterosclerosi e per migliorare la capacità di predire degli eventi vascolari.
  • la valutazione dell'associazione tra la variazione nel tempo delle variabili ultrasonografiche utilizzate (progressione/regressione) e 1) fattori di rischio convenzionali/emergenti, 2) incidenza di eventi cardiovascolari.
  • la valutazione degli effetti di trattamenti farmacologici sulle proprietà morfologiche e funzionali delle arterie superficiali.
  • la valutazione dei vantaggi che possono derivare dall'uso della medicina digitale (eHealth e mHelath) nei programmi di prevenzione cardiovascolare.

Inoltre, l'unità coordina e funge da laboratorio centrale in studi multicentrici nazionali e internazionali sull'epidemiologia dell'aterosclerosi.  

http://intranet.ccm.local/intraphp/files/organigramma/ORGANIGRAMMA_CCM_DSC.pdf
https://www.cardiologicomonzino.it/it/page/epidemiologia-e-prevenzione/130/  
https://www.cardiologicomonzino.it/it/unita-ricerca/unita-per-lo-studio-della-morfologia-e-della-funzione-arteriosa/19/  

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